|
La società GEODECO
è stata fondata nel 1998 da Fabrizio Pelli (Ingegneria
Geotecnica e Dinamica del Suolo), Mauro Mangini
(Informatica per l'Ingegneria e Sistemi Esperti) e Paolo
Bazzurro (Rischio Sismico e Dinamica Strutturale). In quel
periodo i tre fondatori aveva già acquisito una notevole
esperienza avendo partecipato per molti anni a progetti sia nazionali
che internazionali nei loro rispettivi settori di
attività. L'idea era di sviluppare nel quadro di una
società di consulenze di ingegneria altamente specializzata, una
metodologia nella quale le più avanzate tecniche di Analisi di
Pericolosità Sismica Probabilistica (PSHA) e dinamica non
lineare del suolo concorrano a produrre una previsione della
pericolosità sismica più realistica, sia per un sito
specifico che a scala regionale. Il punto di partenza è
stata l'attività di ricerca dell'Ing. Bazzurro
all'Università di Stanford sotto la direzione del Prof. Allin
Cornell, focalizzata su un approccio probabilistico del problema in
grado di tener conto del comportamento non lineare del suolo al sito in
questione. Il tutto si è poi completato dallo sviluppo di
un sistema informatico integrato al fine di rendere tale metodologia
applicabile su base commerciale in maniera competitiva, sia in termini
di tempi che di costi, rispetto alle procedure convenzionali.
Fin dall'inizio Geodeco ha sviluppato e migliorato
costantemente le sue capacità ed i suoi strumenti di calcolo
volti alla valutazione del rischio sismico. Nel contempo Geodeco
ha continuato a fornire servizi sia di progettazione che di consulenza
geotecnica per numerosi progetti eseguendo analisi di
interazione suolo-struttura sia in campo statico che dinamico
(includendo interazioni cinematiche suolo-fondazione indotte dal sisma)
e studi di amplificazione di sito per importanti impianti. Al
fine di fornire ai potenziali clienti un servizio di semplice utilizzo
e liberamente disponibile sul Web, Geodeco ha sviluppato un
sistema interattivo semplificato per la valutazione preliminare del
potenziale danno ad una struttura dovuto al sisma in un sito
specifico. Al momento il sistema, che non è inteso a scopo
di progettazione ma solo per una valutazione di primo livello del danno
potenziale indotto dal sisma, è limitato al solo territorio
italiano.
|
 |