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SERVIZI DI CONSULENZA E PROGETTAZIONE
INERENTI ALLA
NUOVA NORMATIVA
SISMICA
Norme Tecniche per le Costruzioni (vedi
Decreto 14 settembre 2005
pubblicato nel Suppl. Ord. n. 159 della G.U. n. 222 del 23.09.2005) e
Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274
(pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 maggio 2003) e successive
modifiche e integrazioni
SERVIZI PER LA PIANIFICAZIONE DEL RISCHIO SISMICO
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Studi
di microzonazione della pericolosità sismica su scala
territoriale, mediante analisi probabilistica in grado di considerare
sia le incertezze di tipo aleatorio (ad es. caratteristiche del moto
sismico, naturale variabilità spaziale delle caratteristiche
dei
terreni) sia le incertezze di tipo epistemico (ad es. carenza di dati
sull’effettiva natura dei terreni al sito).
L’analisi
considera gli effetti di amplificazione locale tenendo conto del
comportamento non lineare dei terreni mediante l’utilizzo di
funzioni denominate superfici di risposta. Studi di questo tipo sono
già stati effettuati per l’area di Fabriano e per
la
Liguria occidentale. I risultati consistono in mappe di
pericolosità fornite per l’accelerazione massima e
per
ciascuna accelerazione spettrale di interesse in superficie, spettri di
risposta con probabilità di eccedenza costante con annessi
intervalli di confidenza(ad es. 50% e 84% percentile), risultati di
disaggregazione in magnitudo e distanza per la definizione dei
più probabili scenari. Quest’ultima valutazione
è
molto rilevante ai fini della gestione dell’emergenza e per
l’analisi della suscettibilità dei terreni alla
liquefazione.
-
Analisi
di amplificazione locale per studi di microzonazione della
pericolosità sismica su scala territoriale. Le analisi
potranno
essere riferite alla sola accelerazione massima del terreno a partire
da valori dell’accelerazione massima in roccia stabiliti dal
Committente (ad esempio sulla base della Normativa o dello studio a
livello nazionale condotto dall’INGV). Alternativamente le
analisi potranno essere condotte per tutte le frequenze di oscillazione
di interesse a partire da spettri di risposta in roccia selezionati dal
Committente (ad esempio sulla base della Normativa, oppure definiti
nell’ambito di precedenti studi di pericolosità
sismica).
L’analisi considera gli effetti di amplificazione locale
tenendo
conto del comportamento non lineare dei terreni. In
prossimità
di verticali di indagine ove sia definibile con sufficiente dettaglio
la sequenza stratigrafica e le principali caratteristiche geotecniche
dei terreni, vengono effettuate analisi agli elementi finiti della
colonna di terreno. Dove le caratteristiche dei terreni sono
più
incerte vengono invece utilizzate funzioni denominate superfici di
risposta. Le funzioni di amplificazione, stabilite mediante analisi di
dettaglio o mediante le superfici di risposta, sono caratterizzate da
un valore mediano e da un’incertezza. Quest’ultima
è
dovuta sia a incertezze di tipo aleatorio (ad es. caratteristiche del
moto sismico, naturale variabilità spaziale delle
caratteristiche dei terreni) sia di tipo epistemico (ad es. carenza di
dati sull’effettiva natura dei terreni al sito). Pertanto lo
studio fornirà, in ciascun punto analizzato, la
distribuzione di
accelerazione spettrale alla frequenza f in superficie.
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Sviluppo
di sistemi informativi interni o on-line per l’analisi
territoriale della pericolosità sismica ad uso della
Pubblica
Amministrazione e della Protezione Civile. I sistemi potranno essere a
scala provinciale, regionale o nazionale. Saranno realizzati sulla base
del sistema dimostrativo oggi disponibile sul nostro sito, ma potranno
essere dotati di procedure avanzate in grado di considerare sia le
incertezze di tipo aleatorio (ad es. caratteristiche del moto sismico,
naturale variabilità spaziale delle caratteristiche dei
terreni)
sia le incertezze di tipo epistemico (ad es. carenza di dati
sull’effettiva natura dei terreni al sito). Potranno inoltre
essere considerati gli effetti di amplificazione locale tenendo conto
del comportamento non lineare dei terreni mediante l’utilizzo
di
funzioni denominate superfici di risposta. Inoltre il tecnico
potrà inserire, ove disponibili, le caratteristiche
stratigrafiche e geotecniche del singolo sito, ottenute con indagini
specifiche effettuate su base locale, per conseguire risultati
più accurati e adeguati ai fini progettuali. Il sistema
fornirà il dettaglio dei carichi sismici da adottare in fase
di
progetto, compresi gli spettri di risposta in roccia e alla superficie
del deposito per ciascun periodo di ritorno richiesto, e eventuali
informazioni sul potenziale rischio di liquefazione dei terreni saturi
e di instabilità di pendii (a seconda dei dati disponibili
per
consentire tali valutazioni). Il sistema potrà inoltre
consentire analisi di scenario rilevanti ai fini della protezione
civile, e contenere curve di fragilità per la stima del
danno in
aree urbane, simili a quelle già utilizzate dal nostro
sistema
on-line. Tutti i risultati ottenuti saranno confrontati con le
informazioni standard fornite dalla Normativa vigente ed eventualmente
corretti secondo i criteri stabiliti dall’Amministrazione.
SERVIZI PER LA PROGETTAZIONE DI MEDIE-GRANDI OPERE O DI
OPERE
DI
RILEVANZA ECONOMICA O STRATEGICA
-
Analisi
probabilistica di pericolosità sismica (PSHA) al sito in
grado di considerare sia le incertezze di tipo aleatorio (ad es.
caratteristiche del moto sismico, naturale variabilità
spaziale
delle caratteristiche dei terreni) che le incertezze di tipo epistemico
(ad es. carenza di dati sull’effettiva natura dei terreni al
sito). L’analisi considera gli effetti di amplificazione
locale
tenendo conto del comportamento non lineare dei terreni mediante
l’utilizzo analisi agli elementi finiti della colonna di
terreno.
I risultati comprendono spettri di risposta con probabilità
di
eccedenza costante, e la definizione degli scenari più
probabili
ottenuti mediante disaggregazione in magnitudo e distanza. La
metodologia utilizzata è stata oggetto di numerose
pubblicazioni
a livello internazionale, e negli Stati Uniti è stata
raccomandata dalla Nuclear Regulatory Commission per
l’analisi
del rischio sismico di centrali nucleari in quei casi in cui sono
disponibili sufficienti informazioni.
SERVIZI PER LA PROGETTAZIONE DI TUTTE LE OPERE
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Pianificazione
e supervisione delle indagini geo-strutturali,
geognostiche e geofisiche e analisi dei dati di indagine al fine di
fornire la caratterizzazione geotecnica del sito e sismica del sito, e
di accertare se vi siano pericoli di instabilità di pendio,
liquefazione, eccessivo addensamento in caso di terremoto,
nonché di rottura di faglia in superficie ai sensi di quanto
previsto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni e
dall’Ordinanza
3274/2003 ai punti 2.4 e 3.1 dell’Allegato
2
e dell’Allegato
3
e al punto 2.1 dell’Allegato
4.
-
Analisi
di amplificazione locale condotte in campo non lineare al fine
di stabilire in modo rigoroso e su base locale le caratteristiche del
moto sismico di progetto. Analisi di questo tipo sono comunque
necessarie per la valutazione delle forze cinematiche agenti sui pali
di fondazione, ove rilevanti.
-
Analisi
di stabilità di pendio mediante metodi pseudostatici e/o
dinamici previa valutazione delle caratteristiche di resistenza e
deformabilità ciclica dei terreni ai sensi di quanto
previsto
dalle Norme Tecniche per le Costruzioni e dall’Ordinanza
3274/2003 al punto 2.2 dell’Allegato
4.
Eventuale progettazione di opportuni interventi di stabilizzazione.
-
Verifica
della suscettibilità alla liquefazione dei terreni di
fondazione mediante correlazioni di campagna o altri metodi adatti per
il caso specifico, ai sensi di quanto previsto dalle Norme Tecniche per
le Costruzioni e dall’Ordinanza 3274/2003 al punto 2.3
dell’Allegato
4.
Eventuale progettazione di opportuni interventi di mitigazione.
-
Analisi
e progettazione geotecnica e strutturale di fondazioni dirette
ai sensi di quanto previsto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni e
dall’Ordinanza 3274/2003 al punto 3.3.1 dell’Allegato
4,
ai punti 4.11.1.4, 6.5.3.4. e 8.1.8 dell’Allegato
2
e al punto 8.6 dell’Allegato
3.
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Analisi
e progettazione geotecnica e strutturale di palificate e pozzi
di fondazione, anche in terreni mediocri, soggetti a liquefazione o in
corrispondenza di pendii potenzialmente instabili, tenendo conto sia
delle forze inerziali sia delle forze cinematiche ai sensi di quanto
previsto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni e
dall’Ordinanza
3274/2003 al punto 3.3.2 dell’Allegato
4,
ai punti 4.11.1.4, 6.5.3.4. e 8.1.8 dell’Allegato
2
e al punto 8.6 dell’Allegato
3.
Le analisi terranno conto sia di eventuali fenomeni di
instabilità dei pali sotto l’azione dei carichi
assiali
sia delle deformazioni permanenti del terreno nelle direzioni verticale
e orizzontale. Ove non sia possibile rimanere in campo elastico si
considereranno le caratteristiche di duttilità strutturale
dei
pali sotto l’azione di carichi estremi, come previsto al
punto
3.3.2 dell’Allegato
4
dell’Ordinanza 3274/2003.
-
Analisi
e progettazione geotecnica e strutturale di opere di sostegno
dei terreni ai sensi di quanto previsto dalle Norme Tecniche per le
Costruzioni e dall’Ordinanza 3274/2003 al punto 4
dell’Allegato
4.
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