Il software on-line per la valutazione del rischio sismico stabilisce
la necessità di analisi specialistiche approfondite sulla
base
della valutazione del danno atteso sulla struttura, partendo dalla
pericolosità su roccia al sito selezionato dall'utente e
considerando gli effetti di amplificazione locale dovuti alle
caratteristiche geotecniche e dinamiche del terreno. Per la
valutazione della pericolosità sono state pre-effettuate
tutta
una serie di analisi su una griglia che copre tutto il territorio
italiano. I risultati di tali analisi sono stati inseririti
in
una banca dati a cui accede il sistema on-line durante la
valutazione. Al valore della pericolosità
così
ottenuta viene poi applicato un fattore di amplificazione ottenuto,
alternativamente, mediante il metodo base o il metodo
avanzato.
Se viene selezionato il
metodo
base
il sistema calcola le accelerazioni spettrali in superficie
confrontando leggi di attenuazione per depositi alluvionali generici
con quelle per roccia. Se invece viene selezionato il
metodo avanzato
il sistema applica una procedura di convoluzione mediante la quale
viene calcolato, alla superficie del deposito, lo spettro di risposta
delle accelerazioni con probabilità di superamento uniforme.
In
questo ultimo caso il sistema utilizza funzioni di amplificazione
avanzate. Infine tramite curve di fragilità disponibili per
diverse tipologie di edifici, per il livello di accelerazione
calcolato, viene ipotizzato il livello di danno strutturale per la
costruzione in esame.
Durante il corso dell'analisi semplificata vengono eseguiti i seguenti
passi:
- valutazione della pericolosità sismica su
roccia,
tramite accesso alla banca dati che contiene i risultati di analisi
eseguite in precedenza, ed interpolazione del valore tra il
punto
più vicino della griglia e quello selezionato dall'utente;
- valutazione dell'amplificazione locale tramite, a
scelta dell’utente, il metodo base o il metodo avanzato;
- valutazione del danno strutturale per la tipologia
strutturale selezionata dall'utente per mezzo di curve di
fragilità.
Il sistema utilizza i seguenti dati:
- dati strutturali: tipo di struttura, forma, numero di
piani, tipo di intelaiatura etc;
- dati geotecnici: ad es., stratigrafia, tipo di
terreno,
profondità del substrato roccioso, frequenza fondamentale
del
deposito oppure Vs30, suscettibilità alla liquefazione;
- dati geografici: latitudine e longitudine.
Pertanto l'utente avrà la possibilità di
scegliere, in
base alla quantità e qualità delle informazioni
in suo
possesso il metodo da utilizzare: